Acquari: filtri Juwel Bioflow, bugie e verità.

Ho deciso di scrivere questo articolo perché mi sono reso conto che circolano troppe bugie e tanta cattiva informazione sui filtri Juwel Bioflow, falsità che spesso portano a malfunzionamenti e alta mortalità negli acquari.filtri-juwel-bioflow

Bugie

  1. Il filtro degli acquari Juwel è troppo piccolo. È falso. Non è piccolo ma compatto, quindi una qualità positiva. Non vi chiedo di credermi ma di verificare. Provate a calcolare i cm³ di materiale filtrante contenuto nei filtri degli acquari che state valutando di acquistare e fate un paragone. I fitri Juwel Bioflow hanno cinque elementi standard per il materiale filtrante più spazio extra per carbone e ovatta. Ognuno dei cinque elementi misura 406 cm³ per il Bioflow M, 780 cm³ per il Bioflow L e 1125 cm³ per il Bioflow XL. Moltiplicando per i cinque spazi abbiamo un totale di 2030 cm³ per il Bioflow M, 3900 cm³ per il Bioflow L, 5625 cm³ per il BioflowXL. Inoltre rimane spazio per carbone, ovatta e materiali in eventuali sacchetti di rete. Pur non facendo nomi, tutti i filtri interni con cui ho fatto il confronto hanno dato come risultato volumi per il materiale filtrante di molto inferiori. È vero che dall’esterno i filtri tradizionali sono più grandi, ma la ragione è che moltissimo spazio viene occupato dalla pompa e dal riscaldatore, quindi inutilizzabile ai fini della filtrazione.
  2. Il filtro degli acquari Juwel contiene solo spugne, mancano i cannolicchi per far crescere i batteri nitrificanti. Questo è evidentemente falso, perché i batteri non sono in grado di distinguere fra spugna e cannolicchi, di fatto crescono ovunque. Anche l’affermazione che i cannolicchi sono più porosi è inesatta, perché in ogni caso hanno il foro nel mezzo e in quello spazio vuoto di batteri non ne crescono di certo. L’unico vero vantaggio dei cannolicchi in ceramica è proprio quel foro, che serve a far scorrere l’acqua, essenziale per i filtri tradizionali ma inutile per i filtri Juwel Bioflow che funzionano a circolazione forzata (Vedi punto 1 delle verità).
  3. Nei filtri Juwel Bioflow è bene sostituire le spugne con i cannolicchi e tappare il foro di aspirazione centrale. Sbagliatissimo, tappando il foro di aspirazione centrale si rinuncia ad una funzione importantissima e unica dei filtri Juwel Bioflow: la zona di filtraggio a circolazione lenta. Nei filtri Juwel Bioflow l’acqua viene aspirata a forza dalla pompa in fondo al filtro e a metà. In questo modo la sezione inferiore, grazie al foro di aspirazione più stretto, gode di una circolazione più lenta che stimola la proliferazione di colonie batteriche denitrificanti. Nessun’altro filtro interno per acquari può vantare questa funzione.
  4. È meglio usare la lana di perlon delle ovatte Biopad, costa meno e toglie più sporco. Falso, le ovatte Biopad coprono perfettamente il passaggio dell’acqua evitando ai detriti di passare lateralmente, problema tipico del filtraggio con ovatta. Anche il presunto risparmio non è reale, con un ovatta Biopad si toglie molto più detrito che con una spessa matassa di lana di perlon. Anche in questo caso non vi chiedo di credermi, ma di provare e fare le vostre valutazioni. Dulcis in fundus, oltre ai migliori risultati, le ovatte Biopad permettono di produrre meno rifiuti, a tutto vantaggio dell’ambiente.

Verità

  1. I filtri Juwel Bioflow offrono una qualità di filtraggio paragonabile ai migliori filtri esterni. In effetti la pompa non muove l’acqua per travaso, come nei filtri tradizionali, ma la aspira direttamente dalla camera di filtraggio. In parole povere nei filtri Juwel Bioflow non succede mai che la pompa inizi a pescare aria perché cala il livello dell’acqua all’interno del filtro quando il prefiltro di lana di perlon è molto sporco, problema tipico dei filtri tradizionali.
  2. Un filtro esterno permette di avere più volume filtrante e maggior praticità d’uso. È vero, un buon filtro esterno può dare più volume filtrante unitamente al vantaggio di poterlo sganciare con facilità e portare ovunque si desideri per la manutenzione. Inoltre è possibile liberare spazio in vasca, a tutto vantaggio del risultato estetico. Altro vantaggio del filtro esterno riguarda la riproduzione, in quanto permette di salvaguardare meglio le nascite, che talvolta finiscono intrappolate nei filtri interni, e di gestire il filtro senza disturbare l’interno dell’acquario. Gli acquari Juwel hanno degli spazi nel coperchio adatti a far passare i tubi di qualunque filtro esterno.
  3. I filtri Juwel Bioflow funzionano perfettamente anche se non sono incollati alla parete. In effetti funzionano anche se messi per orizzontale o completamente immersi. Altro vantaggio della circolazione forzata.
  4. È indispensabile usare la pompa originale. Vero, non è possibile adattare pompe di altre marche. È anche vero che le pompe originali Juwel costano più della media, ma è altrettanto vero che sono molto più affidabili e durature, soprattutto le Eccoflow.
27 commenti
  1. Flavia Ranzato
    Flavia Ranzato dice:

    “Gli acquari Juwel hanno degli spazi nel coperchio adatti a far passare i tubi di qualunque filtro esterno.”
    Noi abbiamo il PRIMO LED 110: il coperchio di serie non ha nessuna possibilità di far passare i tubi di un filtro esterno, se non si attuano dei tagli nello stesso.
    Lo spazio in dotazione è sufficiente per far passare i cavi elettrici della lampada, della pompa ed un eventuale areatore.

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  2. mauro
    mauro dice:

    Buongiorno sono un neofita ho appena comprato un acquario juwel primo 60led e volevo chiederti a proposito del sistema filtrante e della pompa il tubicino di pochi centimetri collegato in alto col finale nero di un piccolo filtro ma lasciato in alto fuori dall’accqua o va messo capovolto completamente immerso io lo lasciato fuori non capendo dalle istruzioni come posizionarlo.

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    • Gianluca Cerretelli
      Gianluca Cerretelli dice:

      Si tratta di una presa d’aria per generare un effetto di aerazione, tramite effetto venturi. Non è indispensabile per il funzionamento dell’acquario.

      Il finale nero è in effetto un filtro utile a sopprimere il rumore dell’aspirazione dell’aria. Ovviamente per ottenere l’effetto tale filtro deve stare sopra il livello dell’acqua.

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  3. mauro
    mauro dice:

    Buon pomeriggio vista la disponibilità del sign.Gianluca essendo un neofito ogni tanto chiederò qualche info al riquardo.le chiedo ho letto nelle istruzioni del mio acquario juwel60 riquardo la manutenzione della pompa eccoflow300 che andrebbe controllata almeno una volta al mese per accettarne l’efficienza e pulirla smontando alcuni componenti cosa mi consiglia devo seguire queste indicazioni?seconda e ultima richiesta al momento come componenti di filtraggio acqua non ho messo i cannolicchi ceramici(dovrei ancora comprarli)ritiene che sono assolutamente indispensabili o posso farne a meno.la ringrazio anticipatamente.

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  4. Alessandro
    Alessandro dice:

    Buonasera, ho appena acquistato un rio 450. Sono indeciso se mantenere il suo filtro interno oppure utilizzare il mio Eheim 2217 esterno. Quale sarebbe preferibile. In acqua ho Cyphotilapia Frontosa. Grazie

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    • Gianluca Cerretelli
      Gianluca Cerretelli dice:

      Pro filtro interno: zero rischi perdita acqua, zero ingombro esterno, manutenzione più rapida.

      Pro filtro esterno: maggiore capacità filtrante, manutenzione più diradata, manutenzione più economica, zero ingombro interno.

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  5. Antonio
    Antonio dice:

    Buongiorno , sono un noefito di aquari .
    Ho acquisto un lido 120 già avviato , ora vorrei cambiare tutti i vari elementi filtranti , ma la attuale disposizione non mi torna , in quanto ora ci partendo dall’alto la biopad ( 5 fogli ) , una spugna blu , nel l’altro cestello c’è na spugna verde , i cannolichi e nuovamente una spegna verde .
    La disposizione è corretta oppure è da cambiare ? Se si mi può dare le indiazioni corrette ?

    Complimenti per il sito .
    Grazie per l’attenzione
    Antonio

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    • Gianluca Cerretelli
      Gianluca Cerretelli dice:

      Biopad ne metta 1 per volta.

      In ordine: 1° cestello biopad, biocarb, nitrax, spugna blu grossa – 2° cestello slot libero, spugna blu fine, spugna blu fine.

      Nello slot libero si mette cirax, phorax o amorax a seconda delle esigenze.

      Tassativo: mai cambiare tutti gli elementi in una volta sola, ma uno per volta a distanza di 2 settimane.

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  6. Fede
    Fede dice:

    Buongiorno sono una neofita …ho un Rio 125 Led con filtro Cirax … solo 3 pagliacci e un gamberetto senza rocce vive ho appena effettuata un cambio di acqua da 40 litri ma ho sempre i nitriti e nitrati alti, sono molto preoccupata…qualcuno sa darmi un consiglio?

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  7. Matteo
    Matteo dice:

    Salve, volevo acquistare un rio 350 ma mi sta tormentando la questione filtro, c’è chi mi consiglia di acquistarlo senza filtro ed adoperarne uno esterno, c’è chi mi consiglia di tenere quello in dotazione della juwel e c’è chi addirittura di montarli entrambi, sia interno che esterno. Può sciogliermi questo dilemma, grazie

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  8. Luigi
    Luigi dice:

    Ho comprato un rio 180 LED e dalle istruzioni mi dice che ci sono 3 tipi di filtri S L XL volevo sapere quale monta grazie

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  9. Simone
    Simone dice:

    Buongiorno a tutti ho sempre avuto vasche juwel e filtri juwel e concordo in pieno col sig.Gianluca in quanto all’efficienza e qualità del prodotto, ed e anche vero che e inutile cambiare le disposizioni dei filtranti a testa nostra….parlo per esperienza dato che avevo riempito di cannolicchi anche l’ intercapedine fra i 2 cestelli causando col tempo un grosso rallentamento del flusso verso il biologico…..credo sia giusto attenersi a quello che dice la casa……ho sempre avuto però un dubbio:la casa dice di sostituire (dopo un anno se non sbaglio) anche le spugne fini nel secondo cestello…..ma facendo così non andiamo a “ricominciare da capo visto che le spugne fini sono ricche di colonie batteriche importantissime? Ecco questa cosa non lo mai capita….come la pensa sig.Gianluca?

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    • Gianluca Cerretelli
      Gianluca Cerretelli dice:

      Punto fondamentale 1: mai sostituire più di 1 spugna per volta. Nel caso la cosa più sicura è sciacquare la spugna nell’acqua dell’acquario in occasione del cambio.

      Punto fondamentale 2: fare attenzione che le spugne non si occludano, può capitare soprattutto a quelle a grana fine e nel caso di immissione di grandi quantità di cibo.

      Le indicazioni della casa sono generiche le reali esigenze possono cambiare tantissimo.

      Come funziona il filtro

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  10. Michele
    Michele dice:

    È possibile montare i ricambi (pompa e girante) del primo led 110 sul filtro bioflow one del primo led 70 ler smuovere un po di piu l’acqua?

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  11. Vito
    Vito dice:

    Buongiorno ho un rio 240 avviato da un anno con 5 orifiamma, ho riempito il cestello inferiore con solo cannolicchi, e la parte superiore in ordine dall’alto perlon,2 spugne grosse e 2 fine, questo sotto consiglio di una persona più esperta di me in quanto neofita, volevo chiederle: volendo riadattare il filtro alla versione originale o almeno la parte inferiore aggiungendo le spugne, rischio di compromettere tutta la colonia batterica e di conseguenza tutto l’ecosistema? Ci sarebbe un modo per poter rimediare senza grosse conseguenze usufluendo anche dei cannolicchi che sono già all’interno in modo che non vadano totalmente persi? La ringrazio in anticipo per l’eventuale risposta!

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    • Gianluca Cerretelli
      Gianluca Cerretelli dice:

      Sicuramnte usi i cestelli distanziatori per evitare che il materiale filtrante occluda i fori di aspirazione.

      Detto questo se su 4 o 5 elementi filtranti ne cambia uno, non intacca la flora batterica al punto da creare problemi. Quindi, a distanza di almeno 2 settimane l’una dall’altra, può cambiare tutto quello che vuole.

      Personalmente le consiglierei di usare solo spugne grosse, per questi pesci le spugne fini si intasano troppo facilmente. In alternativa potrebbe lavare le spugne fini più spesso.

      I cannolicchi possono andare bene, ma è bene metterli in delle calze di rete a maglia larga. Bisogna evitare che entrino nei fori d’aspirazione della camera interna del filtro e blocchino il passaggio dell’acqua.

      Rispondi
      • Vito
        Vito dice:

        Innanzitutto la ringrazio per la tempestiva risposta, quindi se ho ben capito la parte del cestello inferiore che ho riempito con soli cannolicchi (vorrei precisare che sono contenuti nella rete di contenimento della confezione)posso lasciarla tranquillamente così com’è, mentre nel cestello superiore converrebbe avere 4 spugne grosse o al massimo 3 grosse e 1 fine,a distanza di 2 settimane ecc…!! Colgo occasione per salutarla e ringraziarla nuovamente per i suggerimenti dati!

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  12. Claudio
    Claudio dice:

    Buongiorno. Bellissimo articolo e avendone avuto diversi di juwel sono d’accordo con lei.
    Vorrei acquistare un juwel 240 e ritornare al allevare Discus….. arrivo alla domanda…. non voglio mettere un filtro supplementare esterno.
    Se ne mettessi 2 di filtri interni ?

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    • Gianluca Cerretelli
      Gianluca Cerretelli dice:

      Sicuramente un’ottima idea, comunque per i Discus l’essenziale è cambiare il 30% a settimana, almeno.

      Rispondi

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